Futuro Nazionale, Assemblea Costituente, Carmela Rescigno punta di diamante per la Campania

Standing ovation per Roberto Vannacci a Roma all’Assemblea Costituente. Oltre 1.500 partecipanti, 100.000 iscritti, 8 parlamentari,nei sondaggi al 5%, è questo il biglietto da visita di Futuro Nazionale. Una presenza sul territorio nazionale che si sta diffondendo ogni giorno sempre più. E la Campania sta facendo la sua parte con continue aperture di sedi e coordinamenti. Una delle punte di diamanti di Futuro Nazionale in Campania, tra le prime a far parte del progetto di Vannacci, è senza alcun dubbio, Carmela Rescigno ex Presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania che ha dato il proprio contributo alla platea con un intervento che pubblichiamo in maniera integrale. Carmela Eescigno è, e sarà nei prossimi mesi, un punto di riferimento per Futuro Nazionale in Campania, in particolare per il generale Vannacci. Ecco l’intervento

“Buongiorno a tutti, facciamoci un bell’applauso, facciamo un bell’applauso a questa straordinaria comunità ha deciso di rimettersi in gioco in nome di principi e ideali. Vorrei fare una richiesta al generale Roberto Vannacci, se lui me lo consente. Vorrei ribattezzare questa assemblea con un altro titolo: Giornata dell’orgoglio, del coraggio e del buonsenso. E vi spiego perché. Questa grande novità politica nel panorama italia si deve soprattutto a Roberto Vannacci, che poteva starsene tranquillamente nel partito della Lega, fare il vice, l’eurodeputato ed eessere rieletto a Bruxelles o Roma. E invece ha deciso di mettersi in gioco, giocarsi tutto. Pur di inseguire e difendere le sue ideee. Difendere quelle che lui definisce le linee rosse. La sicurezza, la legalità, la famiglia tradizionale, la patria. E dunque la nascita di questo sogno si deve al coraggio di Vannacci e di quanti hanno aderito sin da subito al progetto. Non nascondo, all’indomani delle elezioni regionali, la Lega mi aveva proposto almeno tre incarichi (tra partecipate e ruoli nei ministeri). Ho detto no: Un lavoro ce l’ho come la maggior parte di voi, nella vita si vive una sola volta. E quindi ho sposato la causa del generale Vannacci. Quindi è la giornata del coraggio. Ma è anche giornata dell’orgoglio, della vera destra, quella che non si piega ai potenti, alla Finanza europea ai grandi burocrati. Infine siamo una forza del buonsenso. Ci dipingono come pericolosi razzzisti, fascisti. Io dico siamo gente di buon senso. Che vuole e si batte per cose semplici. Chiede sicurezza per i nostri figli quando escono il sabato sera, chiedono che spacciatori, assassini e violentatori paghino per i loro crimini, che la difesa sia sempre legittima per chi difende una fidanzata una figlia, chiedano che le famiglie che pagano le proprie tasse abbiano servizi. Se chiedere ed avere questo programma significa essere fascisti allora in Italia ci sono 60 milioni di fascisti. Parlando di buon senso, io vorrei illustrarvi alcune proposte di buon senso, ragionevoli sulla sanità