fonte (ANSA). Ruote dei camion tagliate per costringere i conducenti ad aderire alla protesta, copertoni di camion al centro della carreggiata per fermare i tir. Ma anche autotrasportatori che denunciano di essere obbligati a stare fermi. Sono gli episodi che emergono in Campania dai luoghi della protesta degli autotrasportatori, dove l’adesione della categoria è parecchio elevata ma si registrano anche casi di camionisti che vogliono lavorare ma sono obbligati a fermarsi. Dalle forze dell’ordine, in particolare tra le province di Caserta e Napoli, si apprende di numerosi casi di ruote degli autoarticolati tagliate per impedirne la partenza. E da Teano, dove c’è il casello dell’A1 bloccato dalla protesta, giunge la testimonianza di un operaio autista di un’azienda veneta di mobili, fermo da tre giorni nella vicina autogrill, strapiena. Code e disagi anche oggi sulle principali arterie autostradali in Campania per la protesta degli autotrasportatori. Alle ore 10.30 circa, a causa di una manifestazione che sta interessando la sede autostradale si registrano le seguenti code: in A1, 4km di coda nel tratto compreso tra Caserta Nord e il bivio con la A30 verso Napoli; in A1, 2 km di coda nel tratto compreso tra la barriera di Napoli Nord e Caserta Nord verso Roma; in A30, 2 km di coda tra Maddaloni e il bivio con la A1 in direzione Caserta. Per lo stesso motivo risultano le seguenti chiusure: in A1, il nodo con la A30 Caserta-Salerno per chi proviene da Roma verso Salerno; in A1, il nodo con la SP1 Casoria per chi proviene da Roma ed è diretto verso la SS7 Appia; in A1, la stazione di Santa Maria Capua Vetere in entrata verso Napoli; in A1, la stazione di Caserta Nord in entrata verso Napoli; la stazione di Nocera Pagani in uscita da entrambe le provenienze; in A30, la stazione di Castel San Giorgio in entrata per entrambe le direzioni. Sul luogo dell’evento sono presenti le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del 6° Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia.

