Ormai vanno di moda i social e la piazza viene ignorata, quella piazza dove, all’aria aperta e non rinchiusi in pizzerie o sotto un gazebo fuori la propria sede, si poteva finalmente ascoltare dalla voce dei candidati, i programmi. E chi, con coraggio e gli attributi giusti, potesse finalmente rendere edotti i frattesi non solo delle piscine da recuperare o del verde sulle terrazze da innaffiare, ma di eventi e fatti che nessuno, specialmente gli uscenti, vuole affrontare in questa campagna elettorale, ex maggioranza ed ex opposizioni, tutti complici di un silenzio disarmante che oggi non si copre certamente con urla borrelliane da una parte (Casabella) e racconti senza un minimo di pudore politico dall’altra, specialmente da alcune presenze in liste di candidati che hanno oggettive responsabilità politiche e amministrative. I candidati favoriti, il duo Del Prete, gira l’ostacolo, uno (Pasquale) con giochi di parole e autoincenso, l’altro (Casabella) sceglie la fuga dal confronto e dalla piazza. In sintesi temono, hanno paura di andare in piazza e toccare argomenti seri, fatti importanti di questi anni che hanno nomi e cognomi, in tutte e due gli schieramenti. In particolare delude la ex opposizione che annuncia ma non affonda. A quattro giorni dalla chiusura, il duo Del Prete, Casabella e Pasquale, non ha nulla da invidiare al gatto e la volpe di Carlo Collodi. Per i frattesi nulla di nuovo, film già visti e niente comizi, solo pizze, aperitivi, balli, palloncini, urla contro Meloni, e l’immancabile pentastellato che ha la chiave per risollevare Frattamaggiore con il reddito comunale. Fateci ascoltare qualcosa di politica vera.

