FRATTAMAGGIORE – Un controllo mirato, scattato a seguito di un esposto orale particolarmente dettagliato, ha portato alla luce gravi irregolarità all’interno di una nota pizzeria cittadina. L’operazione, condotta dalla Polizia Locale in sinergia con personale dell’ASL, si è conclusa con la chiusura immediata di un’area dell’esercizio e l’elevazione di sanzioni per diverse migliaia di euro. Durante il sopralluogo, gli agenti hanno accertato che un ampio locale originariamente destinato a servizi igienici era stato trasformato in un vero e proprio spazio produttivo abusivo. All’interno sono stati rinvenuti una cella frigorifera, un’impastatrice, un banco da lavoro, numerosi sacchi di farina e contenitori con panetti di pizza pronti per la lavorazione. Una situazione ritenuta particolarmente grave sia sotto il profilo urbanistico che sanitario. Le violazioni contestate riguardano infatti il cambio di destinazione d’uso senza autorizzazione, l’esercizio di attività in un locale non idoneo e la mancata registrazione sanitaria degli ambienti destinati alla preparazione degli alimenti. Le autorità hanno quindi disposto la chiusura immediata del locale irregolare, interrompendo l’attività svolta al suo interno, e avviato le procedure sanzionatorie previste dalla normativa vigente. L’operazione è stata coordinata dal tenente Capasso Giuliano, con il supporto degli agenti Grimaldi e Albanese, che hanno condotto un intervento puntuale e scrupoloso. Un sopralluogo che si distingue per efficacia e attenzione ai dettagli, contribuendo a garantire il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica e della corretta concorrenza tra operatori del settore. L’azione congiunta di Polizia Locale e ASL conferma l’importanza dei controlli sul territorio e il valore delle segnalazioni circostanziate, fondamentali per contrastare situazioni di abusivismo e irregolarità nel comparto della ristorazione.


