PNRR, era la giusta occasione per poter investire nel sottosuolo e principalmente sul rifacimento delle reti fognarie che non riescono più a sopportare la quantità di acque piovane che, con violenza, si abbattono in pochi minuti sulle nostre strade. Inutile rincorrere fantasmi e responsabilità di questa o quella amministrazione, i colpevoli sono tutti, quelli di ieri e di oggi che non hanno saputo cogliere al volo l’occasione di dirottare fondi su tali opere che, alla luce dei cambiamenti climatici, sono opere di primaria importanza per salvaguardare il futuro delle nostre città, delle opere pubbliche, delle abitazioni, della sicurezza dei cittadini. La problematica è molto più vasta e seria, ed affrontarla perdendo tempo nella ricerca dei responsabili, è solo tempo perso. Occorre agire laddove persistono storiche criticità, a costo di rinunciare ad altri servizi perchè questo problema è di vitale importanza. E’ l’invito che rivolgiamo a tutti, chi ha colpe, chi ne ha di meno, chi ne ha di più e chi non le ha e, dall’alto della propria arroganza o deficienza, presume di non averne.

