Pubblichiamo una intervista a Luigi Grimaldi autorevole figura politica locale a conoscenza di fatti e misfatti negli ultimi 30 anni
“Il mio vuole essere un contributo per alzare il livello del confronto politico sui temi evitando crociate sul personale che non aiuta certamente ad una competizione dove, i cittadini, attendono risposte concrete e fattibili. Contestualmente però, occorre chiarire e far capire il perché si è giunti a determinate scelte dei leader e coalizioni, ricordando cosa è accaduto appena pochi mesi fa con le elezioni regionali. Il tema che tiene banco, ascoltando interviste e leggendo post di candidati, è senza ombra di dubbio quello che tira in ballo presunti prestanome di varia estrazione, vicini a ex sindaci, ex consiglieri. Tutto nasce dalla candidatura in alcune liste di mogli, figli, cognati, staffisti che per alcuni rappresentano il nuovo, per altri invece assolutamente no. E il più discusso e cliccato è senza dubbio l’ottimo Sossio Farina che porta sulle spalle, il fardello di Francesco Russo che ancora vorrebbe mettere il cappello sul notevole consenso che Sossio gode, ottenuto con impegno, passione e sacrifici. Quel consenso che però mai è servito per lui, ma sempre per l’ex sindaco Francesco Russo al quale è legato anche in modo parentale. E per il cugino Russo ex sindaco, in procinto di ottenere un importante incarico professionale, Sossio anche nelle elezioni regionali, si è speso per portare consenso a Fratelli d’Italia e la cosa certamente non poteva passare inosservata dai vertici del PD nella scelta di una leadership. Apro una parentesi, leggo pochi minuti fa una dichiarazione di Francesco Russo che riprende un post di Luigi Del Prete Casabella: carissimo Francesco, tu non puoi assolutamente pronunciare un endorsement con quelle parole e fare selezione del perbenismo, dopo tutto ciò che è accaduto dalle regionali in poi, nessuna polemica ma che ti sia ben chiaro. Tra l’altro chi conosce un pò la storia politica frattese degli ultimi 20 anni, non può ignorare che tranne il decennio da sindaco, Russo non ha poi fatto sempre buon uso di questo consenso, tant’è che i suoi “figli” politici sono tutti da altre parti, a cominciare da Marco Del Prete, Nello Rossi, Pasquale Del Prete. Ritengo che per fugare qualsiasi dubbio sulla piena autonomia e distanza dall’ex sindaco Francesco Russo, sarebbe apprezzata una dichiarazione pubblica di Sossio Farina per spegnere sul nascere qualsiasi illazione, a prescindere dal supporto o meno di Francesco Russo il quale ovviamente non può che dare supporto a suo cugino Sossio Farina. Ma ripeto, le distanze nette andrebbero opportunamente dichiarate e sperare che il consenso a Sossio, domani, non vada nuovamente in altre direzioni”


