Una nuova porta di accesso alla medicina di prossimità per oltre 30mila cittadini dell’Asl Napoli 2 Nord residenti nel comune di Sant’Antimo. Alla presenza del sindaco di S. Antimo Massimo Buonanno, dell’assessore con delega Asl Gabriele Pappadia, l’europalrmantare Lello Topo, i regionali Giovanni Porcelli e Mario Casillo, il vicesindaco di Città Metropolitana Giuseppe Cirillo, stamani durante un open day, è stata presentata la nuova Casa di Comunità di via Francesco Solimene 1, nata per fornire assistenza ai pazienti cronici e rafforzare la prevenzione sul territorio. A partire dalle ore 9 e sino alle 14 i cittadini potevano recarsi presso la struttura, ricevere informazioni circa il percorso di presa in carico per l’ipertensione arteriosa, anche avvalendosi della consulenza di un cardiologo, un infermiere ed un nutrizionista. Così come sottoporsi alla misurazione della pressione e della glicemia; usufruire del servizio di Psicologia di base; effettuare il pap test gratuito (per donne tra i 25 e i 64 anni); prenotare una mammografia (per le donne tra i 50 e i 69 anni) o ritirare il kit per lo screening del colon retto (per tutte le donne e gli uomini tra i 50 e i 69 anni). Alle ore 12 la presentazione dei servizi da parte del direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni, e del direttore del Distretto sanitario 41, Carmela Aiardo Esposito, alle istituzioni cittadine, alle aggregazioni funzionali territoriali di medici di base, ai pediatri e alle associazioni dei pazienti. La Casa di Comunità di Sant’Antimo è una delle 24 CdC della ASL, che entro giugno porterà a termine sul proprio territorio anche 7 Ospedali di Comunità. La CdC fornirà assistenza di prossimità, primaria, specialistica di base, psicologia di base ed infermieristica, relativa a pazienti con patologie croniche, anziani e soggetti fragili, utenti in fase di riabilitazione o post-ricovero e chiunque debba accedere a programmi di screening. Rappresenterà un punto di riferimento per una popolazione di oltre 30mila persone attraverso sportelli per Porta Unica di Accesso (PUA), Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e il CUP (Centro Unico Prenotazioni). “Abbiamo scelto di rendere più visibili i servizi attraverso la formula dell’open day per garantire il massimo dell’attenzione ai cittadini”, ha spiegato Monica Vanni, dg della Asl Napoli 2 Nord. “Siamo sicuri che ci sarà la partecipazione della comunità e delle figure professionali del territorio che operano in ambito sanitario. La vocazione scelta dalla dirigenza per la CdC di Sant’Antimo incarna appieno l’idea di medicina di prossimità, con un focus sulla gestione dei pazienti cronici ed il potenziamento del punto prevenzione”.

