FRATTAMAGGIORE. Via Siepe Nuova: “Il più grande atto criminale dell’ultimo ventennio, i roghi tossici”. Il grido d’allarme dei residenti

Si è vero, “il più grande atto criminale”, ha ragione Antonio, un abitante di Via Siepe Nuova che ha scritto alla nostra redazione. Pubblichiamo integralmente questo appello alle istituzioni, ai cittadini.

Gentile redazione, gentile dott. Landolfo, in qualità di affezionato​ lettore del vostro giornale locale, vi prego di pubblicare un grido d’allarme per questa dannata terra. Abitiamo a Frattamaggiore, zona via Siepe Nuova, a ridosso dell’asse mediano​ e ogni dannata estate, tra luglio e settembre, si consuma il più grande atto criminale dell’ultimo ventennio: i roghi tossici. Tutti i giorni tra le 4.30 e le 7.00 del mattino c’è puzza di bruciato; a mezzogiorno vi è puzza di bruciato, cosi come verso sera alle 23.00 circa. Allertiamo sempre le forze dell’ordine, talvolta percepiamo il senso d’inutilità delle nostre telefonate. Purtroppo​ lasciamo​ le​ finestre aperte​ sempre col batticuore, sperando di non visionare alcuna colonna di fumo nero e acre all’orizzonte, guardando verso il Vesuvio. Bisognerebbe risvegliare le coscienze dei cittadini, affogati nella mediocre indifferenza o forse sfiduciati dalla mancata soluzione al problema oramai endemico, a questi dico:​ allertate le forze dell’ordine! Chiamate se visionate manovre o persone sospette, se vi è un nuovo cumulo di rifiuti sul bordo strada, questo sarà il nucleo del prossimo rogo che ammorberà le nostre notti!
Ringrazio per l’attenzione dedicatami.
Antonio