Frattaminore, VIDEOSORVEGLIANZA: 100MILA EURO PER IL POTENZIAMENTO. PROTOCOLLO D’INTESA CON LA PREFETTURA

fonte ROMA – Mariateresa Maiello Sottoscritto in prefettura un protocollo d’intesa per il potenziamento del sistema di videosorveglianza nell’ambito del patto per la sicurezza che ha come obiettivo una maggiore prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

Insieme ad altri sindaci, 41 per l’esattezza, oltre i rappresentanti dei comuni commissariati, il prefetto Carmela Pagano ha condiviso anche la domanda di sicurezza che sale da Frattaminore, rappresentata dal primo cittadino Giuseppe Bencivenga che racconta. «Ho avuto il piacere di sedermi e di scambiare un po’ di punti di vista con il Prefetto, abbiamo siglato un protocollo d’intesa che ci consente di avviare l’iter per l’ottenimento di un finanziamento per la videosorveglianza». Il patto prevede l’istallazione dei sistemi di videosorveglianza per i comuni sprovvisti, il potenziamento per quelli già dotati. «SI TRATTA DI UN RISULTATO MOLTO importante sul quale abbiamo lavorato senza sosta, nonostante fossimo uno dei comuni più piccoli a partecipare, perché riteniamo la sicurezza percepita e garantita un tema fondamentale» continua il primo cittadino. Il bando prevede un iter, da seguire, per ottenere i fondi, nel caso di Frattaminore, si tratta di circa 100mila euro una volta avuta la disponibilità si partirà con il bando per l’acquisto delle videocamere da installare nei punti sensibili della città. «Spesso purtroppo, anche a causa dello scarso numero di agenti municipali che abbiamo, è difficile riuscire a tenere sotto controllo tutte le criticità. Ovviamente i nostri vigili urbani fanno tutto quanto possibile – continua Bencivenga – Ecco perché crediamo molto in questo strumento che potrebbe aiutare l’individuazione ma soprattutto la dissuasione di fenomeni di inciviltà cui qualche volta assistiamo». QUINDI NON SOLO DETERRENTE CONTRO I malintenzionati ma anche un modo per scoraggiare i tanti episodi di inciviltà che si registrano, a cominciare dall’abbandono di rifiuti di ogni genere nei posti più disparati della città. «Si tratta davvero di poter imprimere uno sforzo notevole verso il tema della sicurezza e in generale del controllo del territorio. Controllo volto non solo a reprimere spiacevoli fenomeni ma anche e soprattutto a dissuadere chi sa bene di essere visto e controllato” ha continuato Bencivenga che ha voluto ringraziare prefettura, prefetto, gli organi che hanno reso possibile «l’apertura di questo bando per questa linea di finanziamento che mostra sensibilità sul tema importante del controllo attento e non invasivo del territorio». È dunque del primo tassello, un punto di partenza per avere i fondi e quindi poter concludere l’iter con l’istallazione delle telecamere.