Frattamaggiore, RAPINATORE UCCISO: PER LA PROCURA IL LADRO NON HA SPARATO

Secondo quanto emerso dalle indagini della Procura di Napoli Nord, Raffaele Ottaiano, il rapinatore ucciso da un gioielliere durante una rapina a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, lo scorso 10 febbraio, non avrebbe sparato nessuno colpo, così come non avrebbero sparato nemmeno i suoi 4 complici, tutti assicurati alla giustizia.

Un elemento importante emerge dalle indagini sulla morte di Raffaele Ottaiano, il rapinatore di 26 anni ucciso lo scorso 10 febbraio durante una rapina in una gioielleria di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, che stava per mettere a segno insieme a 4 complici, tutti assicurati alla giustizia. Stando a quanto si apprende dalle indagini condotte dalla Procura di Napoli Nord, Ottaiano non avrebbe esploso nessun colpo di pistola né durante il tentativo di rapine né nei successivi e contati istanti. Nemmeno l’altro complice armato del 26enne avrebbe mai fatto fuoco con la sua pistola. Nel frattempo, Luigi Corcione, 32 anni, titolare della gioielleria che, dopo aver assistito alla rapina dai monitor delle telecamere di sorveglianza ed era sceso in strada, sparando in direzione del rapinatore e uccidendolo, è ancora indagato per omicidio colposo derivante dall’eccesso di legittima difesa. Il suo legale aveva fatto sapere che il gioielliere aveva sparato data l’imminente situazione di pericolo, ma il nuovo elemento venuto fuori dalle indagini potrebbe cambiare le carte in tavola.

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