Frattamaggiore, LA CASSA TICKET ASL E’ ROTTA: PAZIENTI OBBLIGATI A SPESE E SPOSTAMENTI

La tecnologia, una benedizione. A patto che i congegni elettronici funzionino. Alla asl Na2 nord di via Vergara il ticket non si paga più allo sportello, ma utilizzando la macchinetta: quando va in tilt, i disagi per i pazienti sono gravi.

fonte www.ilmattino.it di Rosalba Avitabile
E’ quello che sta accadendo da alcune settimane per l’inattività dello sportello elettronico per pagare le visite ambulatoriali e specialistiche. Un problema che sta avendo ripercussioni negative non solo sui cinquantamila utenti di Frattamaggiore e Frattaminore, ma anche per quelli degli altri 22 comuni dell’ asl Na2 nord, che fanno riferimento a Frattamaggiore per le visite specialistiche, lasciati da giorni senza servizio. Un problema che si ripercuote anche sulle casse della sanità che non riscuotono. Per essere sottoposti a visite ambulatoriali, specialistiche (ortopedia, diabetologia, oculistica, otorino, cardiologia, dermatologia, medicina sportiva, chirurgia, laboratorio analisi, radiologia), occorre pagare il ticket nella sede centrale – direzione generale dell’ asl Na2 nord di via Vergara a Frattamaggiore o all’ospedale san Giovanni di Dio, ben tre chilometri di distanza. C’è l’alternativa della farmacia o del bonifico bancario o postale, con i pazienti costretti anche a pagare un servizio gratuito. Spesa certamente non insostenibile – un euro – ma fastidiosa, obbligatoria ed esosa se rapportata al ticket da 5 euro pagato dagli esentati o dagli appartenenti alle fasce di reddito più basse. Ma molti utenti preferiscono fare marcia indietro e rinunciare alla visita medica, quando si può, (perché per la prenotazione di una visita ambulatoriale i tempi di attesa sono lunghi), anziché fare la spola fra l’ufficio di via Vergara a Frattamaggiore, la banca, l’ospedale. Questa situazione sta creando dei forti disagi e cresce la protesta dei cittadini che sollecitano la riattivazione del servizio. «Ancora quella macchinetta, sempre la stessa, oggi di nuovo fuori servizio. In un anno si è rotta dieci volte, l’asl in questo modo sta perdendo molti soldi» lamentano alcuni utenti arrivati da Giugliano. Più volte il disservizio è stato segnalato dagli utenti all’asl ma senza riscontri. Le macchinette incriminate, non hanno mai funzionate bene, già nel 2010 il primo guasto all’ospedale san Giovanni di Dio, poi in altri distretti. Ormai i guasti si ripetono a scadenza mensile, senza mai essere risolti.
«Un assurdo non più tollerabile, anzi tollerato fin troppo, se si pensa che la gran parte dei fruitori del servizio sono anziani e disabili che non possono certo lottare anche con l’inadempienza di un sistema che vuol essere pagato per offrire un diritto sacrosanto, il diritto alla salute, ad una vita dignitosa, e che non mette neppure a disposizione gli strumenti per farlo. Il tutto è rimandato al prossimo anno, come spiega il direttore generale dell’ asl Na2 Nord, Antonio D’Amore: «La manutenzione della macchinetta per il pagamento del ticket, è di competenza del Banco di Napoli, l’anno prossimo saranno sostituite dieci macchinette, acquistate dall’azienda sanitaria a quelle più difettose, nei distretti dell’asl Na2 nord»