L’azione di alcuni consiglieri comunali rivolta ad accertare la regolarità di alcuni eventi programmati per la festività di San Sossio, è un clamoroso autogol, di quelli più famosi realizzati dal mitico stopper cagliaritano Niccolai che forse i più giovani non conoscono. Al netto delle pur legittime verifiche, qualcuno, prima di mettere nero su bianco, avrebbe dovuto fare un minimo di autocritica nel rivedere il film degli anni passati quando ben altri controlli, sono stati fatti al grido di “velemose bene” tra vini e tarallucci, come sempre accade dalle nostre parti. E per fortuna grazie a San Sossio non è mai accaduto l’irreparabile. Semmai occorre ricordare che nulla è cambiato in termini di spreco di denaro pubblico passando dai 70.000 mila euro per le luminarie natalizie degli anni scorsi, ai 20.000 euro delle immagini proiettate in perfetto stile Chinatown, ma era scontato, ognuno spende i soldi dei frattesi come meglio crede e gli attuali hanno pensato di proiettare sui muri dei palazzi l’immagine di San Sossio e di grate in ferro da far sembrare i palazzi Poggioreale, ma sono gusti che vanno rispettati, piaccia o no, pur se a peso d’oro per le tasche dei frattesi.
Frattamaggiore. Un clamoroso autogol alla Niccolai di “vecchi” consiglieri comunali. Ma nulla è cambiato negli sprechi di denaro

