La nota del Viminale nel merito della incompatibilità dell’assessore campano Enzo Cuomo, da’ ragione e rafforza il ricorso presentato al Tar da Carmela Rescigno ex consigliere regionale della Campania e componente dell’assemblea nazionale di Futuro Nazionale. La nota certifica la incompatibilità e apre nuovi scenari politici e amministrativi, in particolare sugli atti di giunta regionale approvati da Cuomo in questi mesi. È la stessa Carmela Rescigno ad annunciare attraverso una nota stampa. “Il ministero dell’Interno conferma fondatezza del mio ricorso: l’ormai ex assessore regionale Enzo Cuomo era incompatibile al momento dell’assunzione della carica. Vada a casa. Certificata l’arroganza e sfregio delle leggi da parte del Pd e del presidente Fico. Una brutta pagina per chi crede nel valore autentico della legalità”, Siamo davanti a un pasticcio istituzionale nato dalla fretta della sinistra di occupare le poltrone, calpestando le più elementari norme di legge e di prudenza istruttoria. Con il giudizio di merito ancora pendente e il siluro giuridico scagliato dal Ministero dell’Interno, la permanenza di Cuomo in Giunta rappresenta una vera e propria spada di Damocle sull’intera collettività campana. Ogni atto, delibera o decreto firmato in questi mesi dall’assessorato al Governo del Territorio rischia ora un clamoroso effetto domino di annullamenti a cascata. Si attende ora la decisione del Tar.

