Paradossalmente nel 2020, in percentuale, il dott. Luigi Costanzo riuscì a raccogliere molto di più rispetto a quanto Luigi Casabella abbia ottenuto voti in pù rispetto alle sue liste: 756 su 6849, l’11%, mentre nel 2020 Costanzo ottenne 1013 voti in più ai 1962 delle liste, il 52%, a significare che l’effetto Casabella non c’è stato. Così come occorre rimarcare il deludente risultato personale del candidato Pasquale Del Prete che ottiene 939 voti in meno alle liste pari al 11%. Due risultati che sostanzialmente, per gli obiettivi sperati, fanno flop. Il risultato boccia chiaramente la tesi di una ipotesi di rinnovamento in quanto a trionfare è l‘effetto Sossio Farina con Francesco Russo, la vecchia politica, altro che rinnovamento. A rafforzare ciò, occorre sottolineare che la lista trainante di Farina con 3.300 voti porterebbe in consiglio comunale una Di Marzo, un Pezzella ex consigliere e tra i Verdi un ex consigliere, Palladino. Verdi e M5Stelle non hanno sfondato ma sono serviti indirettamente, a determinare l’effetto Farina con il M5Stelle che non entra in Consiglio comunale. Per il resto cosa dire, onore delle armi a Nello Rossi, Peppe D’Ambrosio e Daniela Pezzella che hanno tentato in una impresa difficile con i partiti tradizionali (Rossi e D’Ambrosio) che hanno ottenuto risultati catastrofici rispetto al trend nazionale, provinciale e regionale: PD e FDI da rifondare. A Daniela Pezzella un complimento per aver dato quel contributo di genere che mancava nelle competizioni elettorali amministrative frattesi. Da oggi inizia un’altra partita e nulla è dato per scontato visti gli attuali numeri: tutte e due i sindaci, sono sullo stesso piano e rappresentano comunque amministrazioni precedenti, nessuna novità.

