Pochi elettori del Partito Democratico avrebbero mai pensato che, a difendere l’immagine e la storia del partito, oggi, a pochi giorni dalla elezione, ci fosse stato un giovane che avrebbe convinto i vertici del partito a dargli piena fiducia, rispetto ai presunti “leader” storici obsoleti che, al primo niet, sono scappati via facendo capire che per loro, il PD, era esclusivamente uno strumento da usare, un contenitore da tenere stretto per i propri interessi politici. Nulla di attaccamento o pensiero ideologico in questi soggetti, semplicemente puro opportunismo e calcoli personali quando il vento tirava da quella parte. Ed ecco allora che un giovane come Nello Rossi al quale la segreteria provinciale ha dato fiducia in questa tornata elettorale, ha il compito di traghettare il partito oggi e domani, con vero spirito di rinnovamento, sostituendo una classe dirigente locale che ha tradito gli elettori. Elettori del PD ai quali. una forte affermazione di consensi verso Nello Rossi e senza la presenza di traditori del partito, restituirebbe fiducia e speranza per il futuro nella ricostruzione di un PD proiettato già nel domani, senza il fardello di presenze che si autoincensano, convinti ancora di essere “leader”, ma nei fatti, con i loro comportamenti, hanno dimostrato di essere “leader” di se stessi e non di un popolo di elettori.


