Frattamaggiore. Elezioni, Colpo di scena! Luigi Vitale e Gaia Parolisi annunciano il ritiro dalla campagna elettorale! Un fulmine a ciel sereno per l’ex sindaco e la coalizione di Pasquale Del Prete

Un fulmine a ciel sereno si abbatte sulla coalizione guidata da Pasquale Del Prete. Due pezzi da novanta che erano candidati nella lista guidata da Marco Del Prete hanno comunicato di ritirarsi dalla competizione elettorale: Luigi Vitale e Gaia Parolisi vedova del compianto Raffaele Parolisi. Un colpo durissimo per il sindaco Marco Antonio che era riuscito a traghettare alcuni consiglieri dal PD nella sua lista. Un pacchetto di consensi che adesso ritorna al PD? Vedremo, intanto la possibilità di chiudere al primo turno perde qualche importante punto percentuale.
COMUNICATO CONGIUNTO GAIA PAROLISI E LUIGI VITALE
Con estremo dispiacere ma in segno di coerenza col nostro percorso, con i nostri valori e con la nostra coscienza, annunciamo il ritiro da questa campagna elettorale.
Ritiriamo nei fatti la nostra candidatura al consiglio comunale e tenteremo di spiegarne i motivi, seppur in sintesi, salvaguardando tutti quelli che sono in campo. E lo faremo in segno di rispetto nonostante nei nostri confronti ce ne sia stato ben poco.
Ma questa esperienza ci è servita e ci servirà per ripartire più forti, sempre da uomini liberi e soprattutto consapevoli di quali siano le regole di un contesto molto distante dai valori che tutti i politici espongono pubblicamente. Ne prendiamo atto, ci assumiamo le responsabilità “saltando” questo turno elettorale con la certezza che resteremo in campo per dare un contributo alla nostra comunità scegliendo, in futuro, persone e progetti condivisi, non legandoci alle bandiere ed a ciò che si dice ma valutando e pesando solo ed esclusivamente i fatti e gli interpreti.
Ringraziamo Pasquale del Prete per averci ospitato nella sua coalizione e siamo sicuri che comprenderà i motivi della nostra scelta perché non era e non è il nostro progetto politico; in una serata non si cambia idea e non si recuperano anni passati a lavorare su un altro fronte, per un’altra idea di città. La reazione. D’istinto, dopo che il Pd ci ha negato la candidatura, c’è stata, è stata sbagliata ed oggi, col nostro gesto, tentiamo di recuperare un errore di inesperienza, salvaguardando la nostra dignità, i nostri valori e rimarcando una differenza anche in prospettiva tra noi e gli altri: la nostra parola vale ancora in un mondo dove tutto passa inosservato e tutto può essere giustificato persino l’incoerenza. Anche se la chiamano politica, per noi non era così, non è così e non sarà cosi. Da questo punto di vista non cambieremo mai.
Auguriamo un grande in bocca al lupo a tutti i candidati ed alla nostra città in un momento difficile della sua storia. Usciamo di scena, per il momento, seguendo la logica di fare un passo indietro per compierne cento avanti quando arriverà il momento giusto, quando ne varrà la pena e quando riusciremo a trovare sul nostro cammino i giusti interlocutori per mettere in campo un nuovo progetto politico in cui crederci davvero e soprattutto nel quale valga la pena spendere tempo ed energie per arricchirlo, radicarlo, sostenerlo.
Potremmo scrivere ancora tantissimo, tutto documentato. Evitiamo di farlo perché non servirebbe a nulla se non ad alimentare un’altra polemica sterile che minerebbe la credibilità della politica e non aggiungerebbe niente alla vivibilità della nostra città. Adesso tocca a noi liberarci di un peso ripristinando il nostro essere che non ammette incoerenze, non ammette tradimenti ma vive di valori e si alimenta di coerenza.
Non partecipiamo alla campagna elettorale. Dimostrando, ancora una volta, di essere uomini veramente liberi che credono in ciò che fanno. Siamo e saremo sempre così. La dignità vale molto di più di una poltrona. Noi la pensiamo così. La nostra coscienza ci dice di farlo e ad essa abbiamo il dovere di rispondere.
Luigi Vitale