Frattamaggiore. Marco Del Prete un “gigante” tra i nani della politica del PD frattese. Visani sconfitto fa dietro front

Cominciamo dal commissariamento del PD all’indomani delle Regionali quando tutto o quasi il PD, si trasferì in A Testa Alta per votare Enzo Del Prete. Fu nominato Gaetano Visani che come primo scossone, invitò i consiglieri del PD a disertare per due volte il Consiglio comunale ritenendo fuori dal partito chi avrebbe fatto il contrario. Con il partito spaccato, addirittura fu preso appuntamento da un notaio per la sfiducia al sindaco. Raccolta firma che non andò a buon fine tra frenetiche telefonate. Contestualmente, ci fu un manifesto del PD dove si reclamava una netta discontinuità amministrativa prendendo le distanze dalle decisioni del sindaco. A seguire il manifesto, ci fu una riunione con i vertici provinciali, dove si decideva l’espulsione del sindaco e dei consiglieri non allineati a Visani. Ma di espulsioni e allontanamenti, solo a chiacchiere. In tutto ciò, il sindaco Marco Del Prete, sornione, alla fine si è rivelato un “gigante” tra i nani della politica del PD frattese. Si, perché il buon Gaetano Visani esce totalmente sconfitto e ordina addirittura un clamoroso dietro front: tutti in Consiglio a votare il bilancio e chi non lo fa può ritenersi fuori dal PD!!  Visani forse non si è reso conto che degli attuali 11 del PD forse è rimasto solo lui, il resto è tutto A Testa Alta. A conferma della superiorità di Marco Del Prete è il Pesce di Aprile di domani: il candidato sindaco è Pasquale Del Prete e i piccoli pesciolini rosso sono rimasti ingabbiati nelle bustine d’acqua, in attesa….oltre a prendere atto del totale fallimento della “strategia” politica del commissario Visani.