Roma: Presentato il libro “Caivano – la storia infinita” presso la sala ufficio stampa della Camera dei Deputati

Roma. C’è un po’ di Caivano a Roma, si trova nelle parole, nelle storie e nelle persone che hanno presentato il libro: “Caivano – la storia infinita” edito dalla casa editrice no eap Astra Editori. Un libro nato a seguito di un contest letterario pensato per Caivano e i caivanesi, con l’obiettivo di far emergere le voci di chi la città la vive tutti i giorni. Storia, cultura, realtà imprenditoriali, tutto si intreccia in un mosaico che restituisce l’immagine di una città che ha ancora tanta voglia di reinventarsi. La presentazione, moderata da Caterina Flagiello, giornalista e co-editrice, insieme alle dottoresse Nadia Elisabetta Peschechera, Angela Visone e Giuseppe Bianco, ha visto la partecipazione dell’on. Pasquale Penza e dell’on. Michele Gubitosa che ha curato la prefazione del libro. “Questa presentazione si inserisce nel format “Spazio alla cultura” che abbiamo già inaugurato con successo anche con altre iniziative. Questo libro parla di storia e non della “storia” di Caivano, una città che viene da un momento triste, ma noi oggi vogliamo far capire che Caivano non è soltanto quello che si racconta. Ciò che è successo è una parentesi inserita in un contesto più ampio. Oggi con questo libro “Caivano – la storia infinita” è un po ‘ come dar voce a chi non ce l’ha, raccontiamo storie di vita vissuta.” afferma l’on. Penza. Un punto di vista condiviso anche dall’on. Gubitosa: “Ho accettato di fare la prefazione perché questo libro va al di là dei classici luoghi comuni: parla di grandi eccellenze imprenditoriali nate a Caivano, di persone che muovono qui i loro primi passi per poi crescere sempre di più, parla anche di storie di famiglia, al di là di certe rappresentazioni che vengono proposte in TV e nei mass media ”. Sempre nell’ottica di voler portare in primo piano le voci di chi vive la città di Caivano, si sono alternati al microfono: l’attivista ambientale Enzo Vanacore, la scrittrice Simona Laurenza, il giornalista e direttore della testata “Caivano Press” Francesco Celiento, l’imprenditore Giuliano Di Giuseppe, l’ingegnere Francesco Fortunato e Filomena Zahora coordinatrice dell’Associazione “Teniamoci per Mano”, tutti loro, assieme ad altri scrittori, hanno contribuito alla stesura del libro.