A sentire i nomi che circolano in città per la carica di Sindaco certamente non c’è da stare allegri per i cittadini frattesi in quanto al momento trattasi di procalmi e inciuci da copione già ampiamente visti, con la differenza che stavolta in tanti rimarranno a piedi con otto consiglieri mancanti. A fare da padrone in questo circo dove oltre a qualche clown politico ci sono esperti nel tradimento politico puro, e tra liste civiche, centrodestra, centro sinistra, sicuramente il PD e tutte le componenti è il più attivo in queste ore. Dopo che è stato commissariato da una segreteria provinciale che, alla luce di provvedimenti inesistenti, ma attraverso solo proclami, si sta rivelando come si suol dire dalle nostre parti “bulli di cartone”. Per chi ha masticato un pò di mlitanza sa bene che le decisioni drastiche non arriveranno mai, solo proclami per poi farsi cadere le braghe e con la lacrimuccia andare avanti per gestire, insieme, il potere. E in tutto questa sceneggiata ovviamente prevarranno sempre i numeri e chi ha più risorse economiche per investire sulla propria candidatura, non essendoci profili da Giorgio Napolitano a Frattamaggiore. Senza soldi non si cantano messe, nel nostro caso non ci si siede sul trono dorato. Poi abbiamo i fantasma del centrodestra che al momento non si materializzano neppure per mettere un pò di paura alla loro vista, ma ormai è inutile insistere quando di fronte ci si ritrova con una classe dirigente ancora più fantasma. Peccato perchè poteva essere una occasione ottima. Infine le autocelebrazioni mediatiche da profeti salva Frattamaggiore di cui alcuni già ampiamente collaudati nei loro disastri da consigliere o da vecchi esecutivi, questi ultimi farebbero prima ad elencare i disastri, scusandosi verso i frattesi e ritirarsi, i danni già sono stati abbastanza. A margine si resta in attesa di decisioni che nulla hanno a che fare con la politica, ma potrebbero destabilizzare tutto

