FRATTAMAGGIORE – Controlli straordinari per la sicurezza urbana nelle zone della movida Frattese nella serata di ieri. L’operazione ha visto impegnati gli agenti della Polizia Locale di Frattamaggiore coordinati dal Comandante Francesco Romano, insieme al personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza, guidato dal vicequestore Nicola Donadio – con auto e moto – e, con il supporto dell’unità cinofila della Polizia Locale di Quarto.
L’attività rappresenta una novità a livello regionale: è infatti la prima volta in Campania che una Polizia Locale utilizza un’unità cinofila per controlli specifici nelle aree della movida, e si tratta anche della prima sperimentazione realizzata attraverso un accordo operativo tra Comandi di Polizia Locale diversi.
“Il nostro obiettivo non è fare repressione ma prevenzione. La presenza dell’unità cinofila nelle aree della movida serve soprattutto a lanciare un messaggio chiaro ai più giovani: divertirsi è giusto, ma l’uso di sostanze stupefacenti non può far parte del divertimento. Vogliamo una movida sicura e sana, dove i ragazzi possano stare insieme senza rischi”, ha dichiarato il comandante della Polizia Locale, Romano.
L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra i Comandi di Frattamaggiore e Quarto, unico comune attualmente dotato di unità cinofila tra le Polizie Locali del territorio. Una sinergia istituzionale che ha consentito di mettere in campo un servizio innovativo di controllo del territorio.
Protagonista dei controlli è stata Eva, il cane antidroga della Polizia Locale di Quarto, che insieme al proprio conduttore ha affiancato gli agenti nelle verifiche tra le centinaia di ragazzi che popolano abitualmente le zone della movida frattese durante il fine settimana. I controlli hanno riguardato sia i veicoli in transito sia i luoghi di maggiore aggregazione giovanile.
La presenza visibile delle pattuglie e dell’unità cinofila ha rappresentato un forte deterrente e un importante strumento di prevenzione, contribuendo ad aumentare la percezione di sicurezza e a scoraggiare comportamenti illeciti.
Proprio grazie al fiuto del cane Eva, gli agenti sono riusciti ad individuare due casi di detenzione di sostanze stupefacenti da parte di minori. Nei due episodi accertati si trattava di detenzione per uso personale: è quindi scattato il sequestro amministrativo della sostanza e l’applicazione delle procedure previste dalla normativa sugli stupefacenti.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio orientata soprattutto alla prevenzione del consumo di droghe tra i più giovani, fenomeno che spesso trova terreno nei contesti della movida.
L’iniziativa rappresenta anche un modello di collaborazione tra istituzioni e tra diversi corpi di Polizia Locale, che punta a rafforzare l’efficacia delle attività di controllo attraverso l’impiego di strumenti specialistici e la condivisione delle risorse disponibili.
I controlli nelle aree della movida frattese proseguiranno anche nelle prossime settimane, con ulteriori servizi mirati, con l’obiettivo di garantire momenti di svago sicuri e contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti tra i più giovani..

