Frattamaggiore, 30 candidati a sindaco per 16 consiglieri, tra autoproclami, doppi e tripli salti su tavoli che traballano, in attesa di probabili defezioni per chiusura indagini

In  giro per Frattamaggiore lo slogan per riposizionarsi alla prossima elezione amministrativa per tentare il colpo per essere eletto tra i 16 fortunati al Bingo frattese, è: “discontinuità con il passato per una Frattamaggiore nuova”. Poi cammini e cammini e, a tirar la volata, ti accorgi che di nuovo non c’è traccia. Quello che però più diverte in questo teatrino, è il numero dei candidati a sindaco che sono almeno il doppio dei 16 consiglieri comunali che saranno eletti. Facile capire che ognuno cerca di essere leader, non per vincere, ma principalmente per tentare di assicurarsi la seggiola in consiglio comunale. Si perchè a candidarsi per vincere, ne saranno al massimo quattro, quattro ad avere i numeri per salire sul gradino più alto del podio, gli altri tenteranno di ottenere quel seggio che sarà attribuito al candidato sindaco. Il  PD schiera almeno 5 candidati a sindaco, i delusi dal PD schierano almeno altri 3 candidati, il centro destra al momento 1 candidato, i trombati che già erano sicuri della investitura post Del Prete, ne saranno almeno 3 e pronti a creare un proprio schieramento, poi abbiamo l’eterna area ambientalista da 2 candidati, le news entry al femminile con 1 candidata, infine almeno 15 schegge impazzite che vorrebbero candidarsi. A circa tre mesi dalla presentazione delle liste, vige il caos completo mentre si gioca su vari tavoli che traballano, tra diffidenze personali e accordi tra chi, giorni prima, si scannava a vicenda. Ma, pur di gestire il potere, la “politica” fa miracoli, tutto si dimentica e dallo slogan “discontinmità con il passato per una Frattamaggiore nuova” ci ritroveremo con la “continuità per la cementificazione di Frattamaggiore”, salvo probabili defezioni che arriveranno a seguito delle chiusure di alcune importanti indagini.