Cardito: Ring, un incontro a colpi di cultura presso la biblioteca di Palazzo Mastrilli

Servizio realizzato da Caterina Flagiello

Cardito. Una mattina sul ring… della cultura! Protagonisti scrittori ed attori per questo evento che rientra nel progetto “Riscrivere Cardito”, promosso dal Comune di Cardito in collaborazione con Cantiere Giovani, Collettivo Caveau e Comunica Sociale, realizzato anche grazie al finanziamento del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Pasqualino Costanzo direttore di Cantiere Giovani, inaugura così l’evento: “Ring d’Autore è una formula-gioco per condividere la passione per la scrittura e condividere storie, storie per riconoscerci e riconoscere l’importanza dei luoghi di cultura del territorio.È un’occasione per immaginare nuove iniziative all’insegna della collaborazione della contaminazione per favorire, appunto, la crescita culturale dei nostri territori”. Gli attori Ciro Scherma e Danilo Romani hanno interpretato brani estratti dai libri  seguenti scrittori: Angela visone, Nadia Elisabetta peschechera, Antonio Trillicoso, Enzo vanacore, Angeles Luna, Maria Pia Nocerino, Demetrio Salvi, Andrea Cipolletta e Raffaele Spena. Vari gli argomenti, tutti di spessore: dalla violenza contro le donne, passando al bullismo, all’importanza della scuola e degli insegnanti, fino ad arrivare a tematiche storiche, memoir e argomenti di attualità. A margine delle interpretazioni, ogni autore ha avuto modo di spiegare le motivazioni dietro la scelta dei brani e presentare il proprio libro, davanti ad una sala gremita. Gli attori hanno realizzato una performance interattiva, pensata per dare una veste diversa alla lettura, portandola su altri piani espressivi: dalla pagina all’interpretazione dal vivo, creando un dialogo con i partecipanti e con l’altro autore presente sul “Ring”. L’arbitro delle performances? Il pubblico! Tramite gli applausi di gradimento si è dimostrato molto attento e partecipativo sia nei confronti sia degli attori che degli scrittori. All’interno di Palazzo Mastrilli inoltre è stata allestita una mostra fotografica, oltre a un laboratorio di serigrafia ed uno di cianotipia, che hanno coinvolto il pubblico presente in varie attività. La cultura si conferma, ancora una volta, bene universale.