
Hanno preferito attendere una loro mossa sbagliata, come quella del lupo che perde il pelo ma non il vizio, ecco come hanno proceduto gli agenti della polizia locale di Arzano per bloccare gli sversatori del centro storico. Alcuni arredi sono stati rinvenuti in strada nel centro storico ad Arzano da parte degli uomini diretti dal comandante Biagio Chiariello che hanno fotografato i minimi dettagli e individuato il sito di provenienza, un’appartamento abitato al centro storico. Recatisi sul posto, gli agenti hanno notato altri pezzi, stesso colore e modello di quelli abbandonati, che erano ancora smontati li in giacenza per essere abbandonati nella notte. Accortisi di essere ormai braccati, hanno cercato di far perdere le loro tracce per qualche giorno ma uno é stato atteso a casa dove é rientrato e ad attenderlo gli agenti che gli hanno contestato i fatti e le prove mentre l’altro é stato individuato dopo qualche minuto e condotto in caserma. I due soggetti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di abbandono di rifiuti e lo smaltimento a loro carico e spese. Gli acccertamenti hanno portato a rilevare che gli stessi non sono censiti per la TARI, tassa rifiuti, e che uno di essi é aspirante guardia ambientale. “La nostra attività di contrasto agli illeciti ambientali non ha ma subito soste , tolleranze, disattenzioni, ed é costante sul territorio. La stessa non si limita al solo abbandono del sacchetto selvaggio da parte del privato , ma anche ai controlli di aziende in terra dei fuochi e contŕasto ai roghi che, dopo anni di pressanti controlli consente di non registrare abbandono di tessili, pneumatici, vernici, come avveniva anni fa. Le aziende controllate ammontano ad una sessantina e assicuro che chi non era in regola si é normalizzato. Andiamo avanti e confidiamo nella parte buona della città che ci apprezza e questo é il motivo per il quale informiamo la città”, questo é quanto fa sapere il comandante Chiariello.