++ULTIMISSIMA++ ARRESTATI TRE CARABINIERI: FALSE PROVE PER UN ENCOMIO

Terremoto nella caserma di Giugliano, in manette tre carabinieri. L’indiscrezione, confermata da fonti interne, vedrebbe tre militari arrestati dai colleghi della Guardia di Finanza per ricettazione di un’arma e falsificazione di prove al fine di giungere all’arresto di un uomo per ottenerne un encomio.

Sull’identità dei tre al momento vige il più stretto riserbo, sarebbero tutti residenti in provincia di Napoli. Ora sono in custodia nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Al dovere di cronaca è però necessario aggiungere una considerazione: il lavoro svolto in questi anni dalla compagnia di Giugliano è stato fondamentale non solo dal punto di vista della repressione del crimine ma anche per ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e carabinieri. Un episodio come quello di questa mattina rischia di compromettere i risultati raggiunti, giusto quindi sottolineare che ad essere coinvolta non è l’intera compagnia e che sarà l’autorità giudiziaria a dover far luce su tutti gli aspetti della spinosa vicenda. fonte www.ilmeridianonews.it I tre carabinieri in servizio alla compagnia di Giugliano avrebbero arrestato un extracomunitario accusandolo falsamente di custodire armi clandestine ventilando l’ipotesi di un suo coinvolgimento in attività terroristiche. I tre sono stati già sospesi dall’Arma. Le accuse sono di falso ideologico, calunnia, detenzione e porto illegale di armi clandestine. L’indagine è della guardia di finanza di Aversa coordinata dalla Procura Napoli Nord. I magistrati e i finanzieri hanno raccolto prove e testimonianze che hanno condotto all’arresto dei tre carabinieri infedeli. Il gruppo sarebbe accusato anche della ricettazione di una pistola. I militari sono attualmente reclusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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